THE WHISTLEBLOWER



Quando vedo la scritta “tratto da una storia vera” precedere un film rimango sempre un po’ perplesso: cosa significa? Che il film intende essere “verosimile” rinunciando a trasferire nelle tassative regole del racconto un momento della realtà? Oppure che la vicenda trae spunto da un fatto realmente accaduto? O che il film vuol rispecchiare nei modi, nei luoghi e nei personaggi una vicenda reale, diventando quasi il suo “doppio cinematografico”? Discorsi complessi che ci porterebbero molto lontano. 
“Whistleblower” – cioè il “soffiatore di fischietto”, colui che denuncia pubblicamente trame che debbono rimanere coperte - segue l’ultima delle tre ipotesi di lavoro: è per metà la storia di una serie di violenze perpetrate ai danni di giovanissime ragazze bosniache, una vera e proprio tratta delle schiave, descritta a iosa con un’insistita serie di brutalità e sevizie iterate più del necessario, e per metà l’avventura della poliziotta americana giunta in Serbia ed Erzegovina con un incarico che dovrebbe servirle a risolvere alcune esigenze finanziarie ma che, impegnata a ricostruire certi fatti, scopre come nel traffico di esseri umani e nello sfruttamento della prostituzione, anche minorile, siano pesantemente coinvolti come aguzzini gli stessi membri delle forze di pace dell'ONU, portando in luce pericolose connivenze che avrebbero dovuto restare accuratamente coperte. 
Diretto da Larysa Kondracki, questo film del 2010 tenta di farsi “specchio” di una “storia vera” – la vicenda di Kathryn Bolkovac - utilizzando i luoghi dove si è svolto il fatto e più ancora attraverso l’uso di una fotografia contrastata, brutale, che vorrebbe simulare una “presa diretta” ma che fa l’occhiolino allo spettatore avvertito. Intento nobile nonché un po’ indigesto – in Italia il film non è stato distribuito sul grande schermo -, ma l’eccesso programmatico di insistita violenza nuoce in realtà proprio al realismo del film e alla sua compattezza. 
Interpretazione incisiva da parte della brava Rachel Weisz, pleonastiche le presenze di Vanessa Redgrave e di Monica Bellucci

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